San Silvestro
Mancano 159 giorni a San Silvestro
Informazioni su San Silvestro
La notte di San Silvestro, celebrata il 31 dicembre, coincide con la vigilia di Capodanno ed è l'occasione in cui si saluta l'anno trascorso. Prende il nome da papa Silvestro I, deceduto il 31 dicembre del 335, e unisce tradizioni religiose, riti scaramantici e festeggiamenti popolari.
Storia
La memoria liturgica di san Silvestro I, trentatreesimo vescovo di Roma alla guida della Chiesa dal 314 al 335 durante il regno dell'imperatore Costantino I, cade il 31 dicembre, giorno della sua morte. Durante il suo pontificato vennero edificate importanti basiliche romane, tra cui la prima Basilica di San Pietro in Vaticano e San Giovanni in Laterano, consolidando la presenza cristiana a Roma dopo le persecuzioni dei secoli precedenti.
Nel corso del tempo la ricorrenza del santo si è intrecciata con i festeggiamenti di fine anno di origine laica e contadina. La coincidenza del calendario ha legato indissolubilmente il nome del pontefice alla notte del veglione, trasformando la data in un momento collettivo di festa e speranza per il futuro.
Tradizioni e festeggiamenti
In Italia il cuore della serata è il celebre cenone di San Silvestro, un abbondante pasto conviviale in famiglia o con gli amici. Allo scoccare della mezzanotte si brinda con spumante e si consuma il cotechino o lo zampone insieme alle lenticchie, considerate fin dall'antichità simbolo di prosperità e ricchezza per la loro forma simile a piccole monete. Tra i riti portafortuna più diffusi vi sono l'usanza di indossare biancheria intima rossa e quella di mangiare chicchi di melagrana o d'uva. In ambito religioso è tradizione partecipare alla messa serale con il canto del Te Deum di ringraziamento, mentre nelle piazze si organizzano concerti e spettacoli pirotecnici per scandire il conto alla rovescia.
Lo sapevi?
- Papa Silvestro I fu tra i primi santi non martiri a ricevere il titolo liturgico di confessore della fede.
- La celebre Donazione di Costantino, dimostrata falsa nel 1440 da Lorenzo Valla, sosteneva che l'imperatore avesse ceduto il controllo di Roma a papa Silvestro I come ringraziamento per la guarigione dalla lebbra.
- Nelle Chiese ortodosse e di rito orientale, la memoria di san Silvestro cade il 2 gennaio anziché il 31 dicembre.
- La tradizione delle lenticchie risale agli antichi Romani, che donavano una borsa di cuoio detta scarsella piena di legumi con l'augurio che si trasformassero in monete d'oro.
Date di San Silvestro per anno
Domande frequenti
San Silvestro è un giorno festivo in Italia?
No, il 31 dicembre è un giorno feriale per la legge civile, anche se ricade durante le vacanze scolastiche e molte attività commerciali applicano orari di chiusura anticipati.
Perché la notte di Capodanno viene chiamata notte di San Silvestro?
La notte dell'ultimo dell'anno prende questo nome perché la Chiesa cattolica commemora la figura di papa Silvestro I il 31 dicembre, giorno del suo trapasso nell'anno 335.
Quali cibi tradizionali si mangiano a San Silvestro?
I protagonisti del cenone sono le lenticchie accompagnate da cotechino o zampone, seguite da frutti simbolici come la melagrana e l'uva e dallo spumante per il brindisi.